martedì 8 luglio 2014

MUOVERSI IN TOSCANA

La Toscana è una regione di medie dimensioni, che può essere facilmente attraversata in poche ore. La difficoltà nello spostarsi da un luogo ad un altro dipende essenzialmente dalla destinazione scelta. E' infatti piuttosto facile muoversi verso le città più grandi, ma non altrettanto verso i paesi più piccoli, che sono spesso raggiungibili solo in macchina o con autobus dagli orari non sempre molto comodi. A parte le strade principali ed autostrade che attraversano la Toscana (come l' A1, A11, A12), la maggior parte delle strade sono statali o provinciali,  generalmente con una sola corsia per direzione. I paesaggi collinari della Toscana sono molto suggestivi da percorrere in auto, ma richiedono una guida attenta e non frettolosa per i vari saliscendi e curve delle strade.
Detto questo, se avete intenzione di visitare solo le principali città della Toscana, il modo migliore per muoversi è in treno: le stazioni si trovano in genere nel centro delle città e si evitano in questo modo tutte le preoccupazioni legate al parcheggio. Considerando anche i prezzi della benzina, viaggiare in treno può essere anche più vantaggioso economicamente.
Se avete deciso di non spostarvi in auto e desiderate visitare piccoli borghi e paesi non raggiungibili in treno, assicuratevi di controllare per tempo gli orari degli autobus. Ad esempio il borgo medievale di San Gimignano, uno dei più belli della Toscana, è ben raggiungibile in auto, ma se si vogliono utilizzare altri mezzi di trasporto, è solo possibile prendere un treno (o bus) fino a Poggibonsi e da lì un autobus per San Gimignano (che dista circa 13 km, ovvero circa 20 minuti di bus).

10 CASTELLA: LA SVIZZERA TOSCANA.

A pochi passi dal famoso paesino di Collodi, dove tutt’oggi Pinocchio incanta ed ammalia grandi e piccini con le sue bugie, si erge un’area di montagna, meglio conosciuta come Svizzera pesciatina (per il nome della cittadina che si trova ai suoi piedi, Pescia). Si tratta di una zona che può essere definita tra collinare e montuosa, di cui fanno parte le cosiddette 10 Castella, ovvero 10 paesini tutti costruiti con quella pietra serena che fece la loro fortuna durante il periodo medievale. Vi state chiedendo quali siano queste 10 Castella? Beh, continuate a leggere e lo scoprirete!

Non credo che molti siano a conoscenza di questa ‘Svizzera secondaria’, se così la vogliamo chiamare, ma potete star certi che l’appellativo assegnato a quest’area della Valleriana porta con sè le sue buone motivazioni. Un’unica verde vallata si estende sotto gli occhi increduli di chi ammira un paesaggio che, per i suoi colori, per la sua vegetazione e per gli scorci mozzafiato, ricorda i panorami alpini qualche chilometro più a nord. A volte, infatti, mi chiedo perchè debba chiamarsi Svizzera, un luogo che sì, ne ricorda la natura generosa e rigogliosa, ma che si trova in Toscana, e che della Toscana conserva cultura e tradizioni (non provate a chiamare ‘svizzeri’ gli abitanti di questi paesi, vi risponderebbero in un modo che è bene tralasciare in questo contesto!).
L’appellativo, in realtà, le fu assegnato da Jean Charles Sismondi, storico, economista e scrittore di Ginevra di origini italiane, innamoratosi di questi luoghi che tanto gli ricordavano la sua amata patria, dove si stabilì dopo molti viaggi in Europa.

ITINERARIO NEL CHIANTI

La zona del Chianti offre innumerevoli possibilità ai suoi visitatori. Borghi medievali, castelli e dimore rinascimentali, sparsi in tutto il territorio da Firenze a Siena. Sapori antichi, piatti e prodotti tipici di una terra antica da provare degustando un buon bicchiere di Chianti.

TERME IN TOSCANA

La Toscana è come il Paese delle Meraviglie di Alice: non si stanca mai di sorprendere le persone, siano essi turisti o abitanti da sempre. Le località termali sono la meta invernale preferita di chi desidera, nonostante la stagione, godere delle bellezze artistiche e paesaggistiche della Toscana. E dunque cosa state aspettando? Organizzate il vostro viaggio alla scoperta di questo aspetto salutare della nostra splendida Toscana.

giovedì 27 marzo 2014

PIAZZA DELLA SIGNORIA....FIRENZE


Piazza della Signoria è stata al centro della vita politica di Firenze fin dal XIV secolo. La Piazza ha visto realizzarsi importanti eventi storici e grandi trionfi, come il ritorno dei Medici nel 1530. Nel 1497 fu qui organizzato il Falò delle Vanità promosso dal frate domenicano Girolamo Savonarola, che fece bruciare nella piazza migliaia di oggetti da lui ritenuti "peccaminosi", tra cui libri e dipinti.  Solo un anno più tardi il Savonarola fu accusato di eresia e fu bruciato sul rogo nella stessa Piazza della Signoria, come ci ricorda una targa in marmo posizionata di fronte alla fontana del Nettuno.
Le famose sculture collocate in Piazza della Signoria hanno riferimenti alle vicende politiche di Firenze, con qualche contrasto. Il David (l'originale si trova alla Galleria dell' Accademia) fu realizzato da Michelangelo e posizionato di fronte a Palazzo Vecchio a simboleggiare il potere della Repubblica fiorentina in contrasto con la tirannia dei Medici. Ercole e Caco (1534) di Bandinelli simboleggia invece il potere fisico della famiglia. Il Nettuno (1575) di Ammannati ricorda le ambizioni marittime dei Medici, mentre la statua equestre del Duca Cosimo I (1595) del Giambologna è un elegante ritratto di un grande uomo, che riuscì a portare tutta la Toscana sotto il potere militare dei Medici.
La bella Loggia dei Lanzi è una piccola galleria all' aperto, disegnata dall' Orcagna nel 1376, con archi che richiamano molto il classicismo Rinascimentale. Tra le opere poste sotto la Loggia si possono ammirare il Ratto delle Sabine del Giambologna e la statua del Perseo con la testa di Medusa, opera del Cellini (1554), un monito per coloro che si mettono contro i Medici (Medusa rappresenta la repubblica).



Piazza della Signoria tem estado no centro da vida política em Florença desde o século XIV. A Praça testemunhou importantes acontecimentos históricos e  grandes triunfos, como o retorno dos Medici, em 1530. Em 1497 ele foi organizado aqui a 'fogueira das vaidades', promovido pelo monge dominicano Girolamo Savonarola, que queimou  milhares de objetos que ele considerava "pecado", incluindo livros e pinturas. Apenas um ano mais tarde a Savonarola foi acusado de heresia e foi queimado na fogueira em Piazza della Signoria, como lembra-nos de uma placa de mármore colocada à frente da fonte de Neptuno.
As famosas esculturas colocadas na Piazza della Signoria são referências aos acontecimentos políticos em Florença, com algum contraste. David (o original esta na Galleria dell'Accademia) foi criado por Michelangelo e colocado na frente do Palazzo Vecchio para simbolizar o poder da República de Florença, em oposição a tirania dos Medici. Hércules e Caco (1534) de Bandinelli simboliza o poder físico da família. O Netuno(1575) de Ammannati  lembra  ambições maritimas  dos Medici, enquanto a estátua equestre de Duca Cosimo I (1595)  por Giambologna  é um elegante retrato de um grande homem, que conseguiu trazer a Toscana toda sob o poder militar dos Medici.
A bela Loggia dei Lanzi é uma pequena galeria ao ar livre, desenhada por Orcagna em 1376, com arcadas reminiscentes do classicismo renascentista. Entre as obras sob a loja pode ver il Ratto delle Sabine por Giambologna e a estátua de Perseu com a cabeça de Medusa, obra de  Cellini (1554), um aviso para aqueles que se opõem aos Medici (Medusa representa a República).

PONTE VECCHIO...FIRENZE


Costruito vicino ad un attraversamento di epoca romana, il Ponte Vecchio fu fino al 1218 l'unico ponte che attraversava l' Arno a Firenze. Il ponte, come lo si vede attualmente, fu costruto nel 1345 dopo che una violenta alluvione aveva distrutto il precedente. 
Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe tedesche distrussero tutti i ponti di Firenze, eccetto questo. Tuttavia bloccarono l'accesso al ponte distruggendo le due costruzioni medievali ai suoi lati.

Chi visita Firenze non può perdersi una passeggiata serale su Ponte Vecchio. Di notte infatti, quando le porte in legno delle botteghe si chiudono facendole sembrare quasi dei forzieri, l' atmosfera sul Ponte diventa ancora più suggestiva e romantica e non può davvero essere persa!


Construído proximo ao período romano, a 'Ponte Velha' foi até 1218 a única ponte que atravessava o Rio Arno, em Florença. A ponte, como ela é vista hoje, foi construída em 1345, após uma violenta inundação tinha destruído a anterior. 
Durante a segunda guerra mundial, tropas alemãs destruiram todas as pontes de Florença, exceto esta. No entanto bloquearam o acesso para a ponte e destruiram as 2 construções medievais de seus lados.

Quem visita Florença não pode deixar de fazer um passeio na "Ponte Vecchio". À noite, quando as portas de madeira das lojas estão fechadas, tornando-os parecer quase os cofres, a atmosfera no convés se torna ainda mais charmoso e romântico e realmente não pode ser perdida!


SAGRA DELLA BISTECCA

Sagra della Bistecca (Cortona)

Sagra della BisteccaLa “Sagra della Bistecca” è l’evento gastronomico più importante dell’estate cortonese, che si tiene ogni anni presso i giardini del Parterre a Cortona il 14 e 15 agosto, per festeggiare il Ferragosto all’insegna della buona cucina locale.
In una gigantesca gratella di 14 metri vengono preparate su carboni ardenti di legno resinoso succulente bistecche alla fiorentina, rigorosamente di razza chianina e cotte al sangue, come vuole l’antica tradizione toscana.
Sagra della Bistecca
Queste deliziose bistecche non possono essere che accompagnate da ottimo vino Chianti DOC per soddisfare ogni anno i palati di un pubblico sempre più raffinato e numeroso.
La sagra della Bistecca promuove anche la diffusione e la vendita dei prodotti tipici locali e toscani grazie a numerosi stand gastronomici, dove potrete trovare i celebri formaggi pecorini di Pienza, i salumi di cinta senese, conserve e marmellate, vini, olio e cantucci.


A "Sagra della Bistecca" é o mais importante evento gastronômico do verão de Cortona, que é realizada todos os anos nos jardins do Parterre em Cortona em 14  e 15 de agosto , para celebrar a festa da Assunção com a boa gastronomia.
Em uma cremalheira de fio gigante de 14 metros são preparados na brasa de resinosas madeira bistecas fiorentina suculentas , gado de raça chianina e  cozida rigorosamente al sangue, de acordo com a antiga tradição da Toscana.
Sagra della Bistecca .Estas deliciosas bistecas só podem ser acompanhados por excelente Chianti vinho DOC para satisfazer os paladares de um publico cada vez mais sofisticado e numeroso.

A sagra da Bistecca também promove a divulgação e comercialização dos produtos tipicos locais da Toscana, graças a inúmeras barracas de comida, onde você pode encontrar o famoso queijo de Pienza,  salame senese, preserva e compotas, vinho, óleo e cantucci.

martedì 25 marzo 2014

MONTEFIORALLE







Il castello di Montefioralle  si trova al centro di una zona che non manca di testimonianze di vita romana. 
IL castello è ricordato per la prima volta in un documento del 1085. Appartenne alle famiglie: dei Ricasoli, dei Benci, dei Gerardini, e dei Buondelmonti. 
Attualmente il paese di Montefioralle conta circa 100 abitanti ed è inserito nell'albo dei borghi più belli d'italia



O Castelo de Montefioralle encontra-se no coração de uma área que nao carece de provas de vida dos romanos. . 

O castelo é mencionado pela primeira vez em um documento a partir de 1085. Pertenceu a famílias de Ricasoli, Benci, Gerardini  e dos  Buondelmonti. 
Atualmente, a vila de Montefioralle tem cerca de 100 habitantes e está inscrita no registro de borghi più belli d'Italia.



MATRIMONIO A VILLA FERDINANDA


L'imponente villa fu commissionata dal Granduca Ferdinando I de Medici a Bernardo Buontalenti. 
Oggi Villa Medicea La Ferdinanda costituisce il più affascinante palcoscenico dove mettere in scena la vostra cerimonia di nozze.
All'interno dei saloni medicei è possibile organizzare la cerimonia di rito civile, anche per sposi di nazionalità straniera.
Nelle ampie cucine interne i nostri chef di esperienza ventennale, saranno in grado di realizzare, avvalendosi di materie prime di alta qualità, menù personalizzati ad hoc per ogni esigenza.




A imponente villa foi encomendado pelo Grão-Duque Fernando de Medici de Bernardo Buontalenti. 
Hoje Villa Medicea La Ferdinanda é o estágio mais fascinante onde encenar sua cerimônia de casamento.
Dentro dos salões de Medici, você pode organizar o  rito de cerimônia civil,  mesmo sendo o noivo e a noiva  de nacionalidade estrangeira.
Na extensa cozinha , os nossos chef de vinte anos de experiência, serão capazes de realizar, utilizando matérias-primas de alta qualidade, menus personalizados para cada ocasião.



CORTONA: SEDUZIONE ETRUSCA

A Cortona arriva “ Seduzione etrusca” dal 

21 Marzo al 31 Luglio 2014

“Seduzione etrusca. Dai segreti di Halkham Hall alle meraviglie del British Museum” questo il titolo completo della grande esposizione che sarà protagonista tra la primavera e l'estate 2014 a Cortona, in provincia di Arezzo. Ad accogliere la rassegna di storia dell'arte dedicata al mondo etrusco saranno le sale di Palazzo Casali,dal 21 marzo al 31 luglio 2014. Una mostra-evento di grande importanza che darà la possibilità di ammirare oltre 150 opere antiche, vasi, sculture, arredi e oggetti funerari appartenenti agli Etruschi, e di visionare documenti e disegni realizzati da noti studiosi di etruscologia.





Em Cortona "Sedução etrusca"  de
 21 de março a 31 de julho de 2014

"Sedução etrusca. Os segredos do Halkham Hall às maravilhas do Museu Britânico" este o título completo do grande show que será protagonista entre a primavera e o verão 2014 em Cortona, perto de Arezzo. Para colher a ocasião a revisão da história da arte, dedicado ao mundo etrusco será nos  salões do Palazzo Casali, de 21 de março a 31 de julho de 2014. Um exposição-evento de grande importância que dão a possibilidade de admirar mais de 150 obras antigas, vasos, esculturas, mobiliário e objetos funerários pertencentes aos etruscos e visualizar documentos e desenhos feitos por estudiosos conhecidos de etruscologia.


TARTUFO A VOLTERRA

Volterragusto 2014. V Mostra mercato Tartufo Marzuolo.

 29 e 30 marzo a Volterra

Il tartufo torna ad essere protagonista a Volterragusto con la V Mostra Mercato dedicata al Marzuolo. Gli stand espositivi con i prodotti del territorio saranno allestiti all'interno delle Logge di Palazzo Pretorio in Piazza de'Priori a Volterra e saranno aperti ai visitatori Sabato 29 Marzo 2014 dalle ore 16.00 alle 20.00, e Domenica 30 Marzo dalle 10.00 alle 20.00. Come di consueto, si potranno degustare ed acquistare prodotti locali a base di tartufo marzuolo o bianchetto e non solo, olio extravergine, miele,vino toscano.

L'appuntamento volterrano dedicato ai tartufi marzuoli (o bianchetti) raccolti sulle colline pisane s'inserisce all'interno del più ampio calendario di Volterragusto. L'evento enogastronomico più atteso è quello autunnale, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco pregiato, la cui XVII° edizione è già stata fissata dal 25 Ottobre al 2 Novembre 2014. 
Dopo la V Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo a Volterra, nel mese di Aprile e precisamente Sabato 26 e Domenica 27 (dalle ore 10 alle ore 20), sempre in Piazza dei Priori si svolgerà la “IV edizione di Liscio com’è L’olio”, il più importante concorso di settore a livello provinciale che decreterà il Miglior olio di prima frangitura di produzione della provincia di Pisa ed i migliori oli extravergini di oliva per le seguenti categorie: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso, biologico e I.G.P. menzione geografica dei Monti Pisani.



A trufa, ou melhor, o TARTUFO torna-se protagonista em 'Volterragusto' com a  Mostra Mercato dedicada ao Marzuolo. Os standes com produtos locais serão criados dentro de lojas do Palazzo Pretorio em Piazza dei Priori em Volterra e serão abertas aos visitantes no sábado, 29 de março de 2014 de 16.00 a 20.00 e domingo, 30 de março de 10:00 a 20:00. Como de costume, você pode provar e comprar produtos locais a base de tartufos de marzuolo ou bianchetto, e nao somente, olio d'oliva, mel, vinho Toscano.


A nomeação de Volterra, dedicado ao mais popular tartufo (ou trufas) coletados na colline pisane se encaixa dentro do maior calendário de Volterragusto. O mais esperado evento de comida e vinho que é no outono, a exposição de trufa branca, mercado, cuja 17ª edição já foi isolada de 25 de outubro a 2 de novembro de 2014. 


Depois que o tartufo Marzuolo na V Mostra Mercato del Tartufo em Volterra, em abril e sábado 26 e domingo 27 (das 10 as 20 horas), sempre na Piazza dei Priori sediará a "4ª edição do Liso como óleo", a competição mais importante do setor de nível provincial que vai decidir o melhor óleo primeiro esmagamento da produção da província de Pisa e o melhor azeite nas seguintes categorias: leve frutado, medio frutado, frutado intenso, biológicos e I.G.P. menção geográfica dei Monti Pisani.

lunedì 24 marzo 2014

CASTIGLIONE D'ORCIA


Castiglione d'Orcia (SI) è un borgo in provincia di Siena, nell'omonima valle, raggiungibile percorrendo la statale nr. 2 Cassia. Da una posizione panoramica invidiabile che permette di spaziare sui celebrati panorami del senese, il borgo è il capoluogo di un territorio prevalentemente collinare che si estende dal fiume Orcia fino alle pendici del Monte Amiata. 



Castiglione d'Orcia (SI) é uma vila na provincia de Siena, no vale do mesmo nome, alcançado ao longo da estrada nr. 2 Cassia. De uma invejável posição panorâmica que permite a vagar nos   celebres panoramas de Siena, a cidade é sede de um território na maior parte montanhoso que se estende desde o rio Orcia acima nas encostas do Monte Amiata.





CASTELLO DI TOCCHI - MONTICIANO


Castello di Tocchi è un borgo medievale del 1100. Benché pesantemente coinvolto nelle guerre tra senesi e fiorentini ha mantenuto inalterato il suo antico fascino che si ritrova nella cinta muraria e nello splendido arco di ingresso. Intorno al borgo la vista si perde tra boschi di castagni, sughere, lecci e colline dominate dalla vetta del monte Amiata.

Castello di Tocchi é uma vila medieval de 1100. Apesar de fortemente envolvidos nas guerras entre Siena e Florença manteve seu charme antigo que é encontrado nos  muros e no arco entrada esplêndida. Ao redor da aldeia, a vista se perde entre florestas de castanheiros, sobreiros, azinheiras e colinas, dominadas pelo pico do monte Amiata.