giovedì 20 marzo 2014

BAGNI SAN FILIPPO -SI





Bagni San Filippo è una piccolo centro termale immerso nel verde nel Comune di Castiglione d’Orcia (SI). Il luogo si presenta suggestivo per i bianchi depositi calcarei formati dalle acque sui quali è adagiato il paese, che formano caratteristiche cascate.
Le acque delle Terme San Filippo, solfureo-solfate-bicarbonate (52°), con fanghi naturali, sono utilizzate nello stabilimento termale per balneoterapia, fangobalneoterapia, inalazioni, nella cura delle malattie osteo-articolari (reumatismi, sciatalgie, calli ossei); nelle malattie dell'orecchio, del naso e della gola (riniti, faringiti ecc); nelle malattie dell'apparato respiratorio (bronchiti croniche, tracheo-bronchiti, asma) e nelle malattie dermatologiche (eczemi, psoriasi, acne giovanile).





Bagni San Filippo é uma pequena cidade rodeada por vegetação no município de Castiglione d'Orcia (SI). O lugar parece impressionante para brancos depósitos minerais formados a partir das águas em que reside o país, formando caracteristicas cascatas .

As águas de Terme San Filippo, sulfurosa, - solfate - bicarbonato (52°), com lama natural são utilizadas no estabelecimento spa para balneoterapia, fangoterapia, inalações, no tratamento de doenças osteo-articulares (reumatismo, dor ciática, calo ósseo); em doenças do ouvido, nariz e garganta (rinite, faringite, etc); doenças respiratórias (bronquite crónica, tracheo-bronquite, asma) e doenças de pele (eczema, psoríase, acne giovanile).




VAL D'ORCIA -SI




La Val d'Orcia è un'ampia valle situata nella provincia di Siena, in Toscana, a nord-est del monte Amiata e vicina al confine col Lazio. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale. 
La valle è anche un importante parco, naturale, artistico e culturale, e dal 2 luglio 2004 è stato riconosciuto Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, per lo stato di conservazione eccellente del panorama, il quale ha avuto una notevole influenza su molti artisti del Rinascimento.

O Val d'Orcia é um amplo vale na província de Siena, na Toscana, a nordeste do Monte Amiata e perto da fronteira com a Lazio. Atravessada pelo rio Orcia no meio, o que lhe dá o nome, caracteriza-se por agradáveis paisagens e panoramas de vários centros de origem medieval. 
O vale é também um importante parques naturais, culturais e artísticas e de 2 de julho de 2004 foi reconhecido pela UNESCO Património Mundial, para o excelente estado de preservação da paisagem, que teve uma influência significativa sobre muitos artistas do Renascimento.


RADICOFANI -SI




Domina da una isolata roccia la Val d'Orcia, da cui sorgono i ruderi di un antico castello. Fu un importante luogo di confine dello stato Romano.




Uma rocha isolada domina o Val d'Orcia que do que levantar-se as ruínas de um antigo castelo. 
Foi uma importante fronteira de Estado romano. 

PETROIO -SI



Petroio è un antico borgo, ubicato tra Montepulciano, Pienza e Sinalunga, che ha conservato la sua originaria struttura medioevale.
L'agglomerato urbano è a pianta circolare e viene attraversato in tutta la sua estensione da un'unica via a spirale, via Valgelata, che si snoda dall'ingresso fino al centro della piazza, davanti alla torre del Cassero (XIII secolo).
Da qui si dipartono una serie di vicoli, che digradano verso il basso e donano al borgo la sua inconfondilbile peculiarità architettonica.
Nella parte centrale di Via Valgelata, si trova il palazzo che ospita il Museo della Terracotta di Petroio.
L'edificio, forse risalente alla metà del XIII secolo, è stato restaurato integralmente e presenta una bella facciata con arcate tamponate.
Testimonianze storiche lo indicano come l'antica sede del governo Pretorio del borgo.
Il museo è diposto su tre piani con pannelli informativi e di consultazione interattiva. Ricco il repertorio delle terracotte esposte, antica produzione artigianale della zona.
Petroio è circondato da un paesaggio fatto di boschi , vigne , campi e cipressi.
Osservando il panorama, in direzione Castelmuzio, si vedono le località di Pienza e Montalcino e il profilo del Monte Amiata. 



Petroio é uma antiga vila, situada entre Montepulciano, Pienza, Sinalunga, que tem preservado sua estrutura medieval original.


O edifício, talvez datam do meio do século XIII, foi restaurado na íntegra e tem uma bela fachada com arcos .
Registros históricos indicam-lhe como a antiga sede do governo da prefeitura.
O Museu é fornecido em três andares com painéis informativos e de consulta interativa. 
O rico repertório de cerâmica antiga, produção de artesanato na área.
Petroio está rodeada por uma paisagem de bosques, vinhas, campos e ciprestes.

Se você olhar para a paisagem, no sentido Castelmuzio, você vê as cidades de Pienza e Montalcino e o perfil de Monte Amiata.




MONTICCHIELLO -SI



A pochi km da Pienza, su una collina chiamata con ragione la terrazza della Valdorcia, è situato Monticchiello, piccolo borgo medievale sotto forma di castello che conserva ancora oggi inalterato il suo fascino gotico. 
Monticchiello è noto oltre che per la sua bellezza, anche per il Teatro Povero di Monticchiello. Si tratta di rappresentazioni ideate e interpretate dalla gente del luogo; gli abitanti del luogo compongono anche la musica e le scenografie. Da “esperimento popolare” l’esperienza teatrale di Monticchiello è divenuta un significativo esempio del fare teatro in Italia. Gli spettacoli si tengono nei mesi estivi.





A poucos quilometros de Pienza, sobre uma colina chamada com razão, o terraço da Valdorcia, está localizado Monticchiello, pequena cidade medieval, sob a forma do castelo que ainda preserva seu charme intacto. 
Monticchiello é conhecido não só pela sua beleza, tambem pelo Teatro Povero di Monticchiello. Ele é concebido e interpretado  pelas gente do lugar; os habitantes  compõem a música e o cenário. De "experiência popular" a experiência teatral de Monticchiello tornou-se um exemplo significativo de fazer teatro na Itália. Os shows são realizados nos meses de verão.

CITTA' DELLA PIEVE -SI




La cittadina umbra ha dato i natali nel 1450 a Pietro Vannucci detto il Perugino, allievo del Verrocchio e di Piero della Francesca, maestro di Raffaello.Il cuore della città è Piazza Gramsci, dove è situata la Cattedrale, il Palazzo della Crogna e la Torre Civica (alta 38 m). Dalla Piazza si arriva alla Chiesa di S. Maria della Mercede nel cui oratorio si trova “l’Adorazione dei Magi” una delle opere più riuscite del Perugino (1504).


A cidade da Úmbria foi o berço em 1450 para Pietro Vannucci, chamado il Perugino, discípulo de Verrocchio e Piero, professor de Raffaello.

O coração da cidade é a Piazza Gramsci, onde se encontra a Catedral, o Palazzo della Crogna e a Torre Civica (38 m de altura). Da Praça chegamos a Igreja de s. Maria della Mercede em cujo oratório é localizada "a adoração dos Magos" uma das obras mais bem sucedidas do Perugino (1504).



CETONA


Situata alle pendici del monte omonimo, Cetona conserva la caratteristica struttura degli insediamenti medievali con i vicoli e le stradine che si snodano a spirale nel borgo per andare a culminare nella Rocca. Da visitare l'insediamento preistorico di Belvedere, vecchio di 40.000 anni. 
Interessante il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, con reperti che vanno dal Paleolitico fino alla fine dell'Età del Bronzo. Nella Pieve di San Michele Arcangelo (struttura del 1155) è possibile ammirare degli affreschi di scuola senese e altri attributi a Cola Petruccioli; un ciclo di affreschi del Pinturicchio è invece conservato nella chiesa di SS. Trinità.
L'economia locale, pur essendosi molto sviluppata negli ultimi anni il settore turistico, convive felicemente con l'agricoltura e l'allevamento, che costituiscono ancora il segmento più importante. Tra i prodotti più rinomati l'olio di oliva, il vino, i formaggi e i salumi; da non perdere la cucina tipica, che affonda le proprie radici nella classica tradizione toscana.



Localizado no sopé do Monte Cetona, mantém a estrutura de assentamento medieval característico com becos e ruas estreitas que se entrelacam num enrolamento em espiral para culminar na fortaleza. Para visitar o assentamento pré-histórico de Belvedere, 40.000 anos de idade. 

Interessante o Museo Civico pela  Preistoria del Monte Cetona , com exposições que vão desde o Paleolítico à idade do Bronze final. Na Igreja da paróquia de San Michele Arcangelo (estrutura de 1155), você pode admirar afrescos da Escola Sienesa e outros atributos a Cola Petruccioli. um ciclo de afrescos de Pinturicchio é preservado na Igreja da SS. Trinity. 
A economia local, sendo muito desenvolvido nos últimos anos, o setor do turismo, convive alegremente com agricultura e pecuária, que ainda constituem o segmento mais importante. Entre os mais renomados produtos, o azeite de oliva, vinho, queijos e carnes curadas; Não perca a culinária local, enraizada na tradição clássica Toscana.



CASTIGLIONE DEL LAGO



Fin dal periodo etrusco, il territorio castiglionese, posto sotto il dominio di Chiusi, evidenziò la sua vocazione agricola rivolta soprattutto alla produzione granaria come attestano i numerosi e sparsi reperti archeologici. Intorno al Sec. VII d.C. il promontorio-penisola costituì una formidabile difesa del Ducato bizantino di Perugia sui confini con i territori della Toscana longobarda.

Rocca del Leone
Fu realizzata nel 1247, su probabile progetto di Frate Elia Coppi, a forma pentagonale con quattro torri angolari ed il mastio a sezione triangolare.

Palazzo della Cornia
L'edificio, su ideazione del Vignola, si inserisce sulle antiche case dei Baglioni e sulla cinta muraria gia esistente. La vicinanza tra il Palazzo e la Rocca, collegate da un suggestivo camminamento, conferisce all'insieme un carattere tipicamente feudale.




Desde época, na área etrusca de castiglionese, de dominio  de Chiusi , destacou sua vocação agricola, principalmente a mais ampla gama produtos direcionada granaria, como numerosos pela evidenciado e dispersos de achados arqueologicos. Em torno ao  sec. VII. dC o promontório península forma uma defesa  formidável do Ducado de Perugia bizantino com as fronteiras do territorio da Toscana .


Rocca del Leone

Foi construído em 1247, provável frade Elia Coppi projeto de forma pentagonal , com quatro torres de canto e  torre mastio com seção triangular .

Palazzo della Cornia

O edifício, de concepção de Vignola, faz parte das casas antigas de Baglioni e sobre os muros existentes. Uma localizaçao vizinha entre o palácio e fortaleza, ligada por uma passagem cênica, dá todo um personagem tipicamente feudal.






ISOLA DI MONTECRISTO


“Il baule era diviso in tre parti: nella prima brillavano fulgidi scudi d'oro, dai gialli riflessi; nella seconda verghe d'oro non brunite ma disposte in buon ordine; nella terza, piena a metà, Edmond rimosse ed alzò a manciate i diamanti, le perle ed i rubini che, qual cascata sfavillante, facevano nel ricadere il rumore della grandine sui vetri...”

A Montecristo non è possibile trascorrere la notte, la navigazione, la balneazione e la pesca sono proibite fino a mille metri dalle sue coste. Per sbarcare sull'isola è necessario ottenere il permesso del Corpo Forestale di Follonica, l'autorizzazione comprende l'accesso o la visita. Nel caso del semplice accesso, si deve restare a Cala Maestra, nel secondo caso invece, si possono visitare l'ottocentesca Villa Reale, l'orto botanico e il Museo di Storia Naturale. Detto questo i tempi di attesa per ottenere il permesso sono talvolta lunghissimi. Per quanto riguarda le visite guidate di gruppo, è stato imposto dal Consiglio d'Europa un limite annuale massimo di 1000 visitatori in seguito all'attribuzione del Diploma Europeo per la conservazione dell'ambiente, scelti comunque in base alle richieste pervenute e privilegiando sempre le rappresentanze istituzionali, il mondo della ricerca, quello della cultura e dell'associazionismo impegnato nell'educazione all'ambiente. Le visite si svolgono esclusivamente entro il tracciato dei tre sentieri esistenti, che risultano molto impegnativi a causa del dislivello, il sole quasi sempre a picco e l'assenza di vegetazione ad alto fusto.
L'Isola di Montecristo, anticamente denominata Oglassa, è caratterizzata da un aspetto montuoso, con rocce a strapiombo sul mare ed è costituita quasi interamente da blocchi di granito rosa. I pochi fabbricati presenti sull'isola si trovano nella zona di Cala Maestra e risalgono alla metà del Diciannovesimo secolo o al tempo dell'istituzione dell'ex colonia agricola penale. Essendo stata sempre disabitata, l'isola rappresenta un habitat ideale per specie vegetali e animali un tempo diffuse in tutto il Mar Mediterraneo, tra queste spiccano le gigantesche eriche arboree che ricoprono i fondovalle e alcuni splendidi lecci millenari in grado di sopravvivere alle quote più alte; i suoi fondali invece, sono ricchi di praterie di posidoniaanemoni marinigorgonie e coralli.



"O bau do tesouro foi dividido em três partes: na primeira brilhantes  dourados escudos, de reflexos amarelos; nas barras de ouro em segundo lugar não-polido mas arranjado em boa ordem; no terceiro, meio cheio, Edmond removido e levantou-se em diamantes punhados, pérolas e rubis que que estavam na cachoeira espumante o barulho de cair  do granizo no vidro..."


Não se  pode passar a noite no Montecristo, a navegação, natação e pesca estão proibidas até mil metros da  sua costa. Para desembarcar na ilha é necessário  obter a permissão do corpo florestal  do estado em Follonica, a autorização inclui acesso ou visita. No caso de fácil acesso, você deve permanecer em Cala Maestra, no segundo caso, você pode visitar a Villa Reale do século XIX, o jardim botânico e o Museu de história natural. Tendo dito que o tempo de espera para obter a permissão são por vezes muito longa. Sobre passeios em grupo, que foi imposta pelo Conselho da Europa um limite máximo anual de 1000 visitantes seguindo o prêmio do Diploma Europeu para a conservação ambiental, no entanto, escolhidos com base nos pedidos receberam e privilegiando sempre os representantes institucionais, o mundo da investigação, da cultura e associações envolvidos na educação ambiental. As visitas ocorrem somente dentro do caminho das três trilhas existentes que são muito difíceis, devido à diferença de altura, o sol quase sempre pico e sem vegetação alta.
A ilha de Montecristo, antigamente chamado Oglassa, é caracterizada por uma aparência montanhosa, com falésias sobre o mar e consiste quase inteiramente de blocos de granito rosa. As poucas construções na ilha estão localizados na zona de Cala Maestra e data do século XIX, ou no momento do estabelecimento da ex-colônia agrícola penal. Tendo sempre sido desabitada, a ilha é um habitat ideal para plantas e espécies animais, uma vez espalhados por todo o mar Mediterrâneo, entre estas estão as árvores gigantes de urzes que cobrem o vale e algumas belo velho carvalho árvores podem sobreviver em altitudes mais elevadas; seus cenários são ricos em prados de posidonia, anêmonas marinhas, fãs do mar e corais. 

LIVORNO: EFFETTO VENEZIA



Si chiama Effetto Venezia il più grande evento dell’estate labronica, che vede come protagonista uno dei quartieri più caratteristici della città: il Quartiere La Venezia.

Il Quartiere La Venezia

La Venezia (o Venezia Nuova) è uno dei quartieri del centro storico di Livorno, situato in prossimità della Fortezza Nuova.
Attraversato da canali navigabili , con i ponti di attraversamento e le piccole piazzette, il quartiere ricorda vagamente la laguna veneziana, da cui prende il nome.
Organizzato generalmente tra la fine di Luglio ed i primi giorni di Agosto, Effetto Venezia è sostanzialmente una bella festa per tutte le età.
Le manifestazione si protrae per diversi giorni, durante i quali si alternano spettacoli di vario tipo: eventi teatrali e musicali, mostre ed iniziative culturali.
Il Quartiere La Venezia, per l’occasione, si riempie di bancarelle di artigianato, antiquariato ed oggettistica, stand enogastronomici e punti di ristoro. Anche i locali della zona apparecchiano i tavoli esterni e tutti mangiano all’aperto godendosi lo scenario suggestivo della Venezia livornese illuminata a festa.









É chamado efeito de Veneza o maior evento do verão Livorno, estrelado por um dos bairros mais característicos da cidade: a área de a Veneza.
O distrito de Veneza
A Veneza (ou Venezia Nuova) é um dos bairros da cidade velha de Livorno, situado perto da fortaleza de nova.
Atravessado por vias navegáveis interiores , com pontes de passagem e pequenas praças, lembra vagamente a lagoa de Veneza, que leva seu nome.
Organizado geralmente entre final de julho e início de agosto, efeito de Veneza é basicamente uma festa agradável para todas as idades.
O evento dura por vários dias, durante os quais shows de variedade de suplentes: eventos de teatro e música, exposições e eventos culturais.
O bairro de Veneza, está repleta de barracas de artesanato, antiguidades e acessórios, barracas e restaurantes. Os bares também preparem mesas ao ar livre e todos comem fora apreciando a bela paisagem de Venezia livornese em festa.




LIVORNO


Livorno è uno dei più importanti porti italiani, sia dal punto di vista commerciale che turistico; sebbene annoveri testimonianze storiche di epoche remote, è ritenuta la più giovane città toscana, a causa dei massicci bombardamenti che purtroppo la devastarono durante la seconda guerra mondiale. Sviluppatasi a partire dalla fine del XVI secolo per volontà dei Medici, è rinomata per aver dato i natali ad Amedeo Modigliani, Giovanni Fattori e Pietro Mascagni e per essere stata una meta turistica di fama internazionale fino ai primi anni del '900.6+
Nonostante la grave distruzione subita, Livorno non ha perduto di certo il suo fascino, anzi... Alcuni dicono che si distingue dalle altre città toscane anche per una certa magia decadente. Restano i templi, le chiese e i luoghi di sepoltura di diverse confessioni religiose, simbolo di un connubio perfetto di razze e popolazioni differenti, che hanno influito indubbiamente sulla cultura della città; la Torre del Marzocco, la Fortezza Vecchia, il Fosso Reale, la Fortezza Nuova, il Palazzo Mediceo ed il Duomo. Di quel gusto tardo barocco, sviluppatosi nel Settecento, ci parlano ancora oggi il Santuario di Montenero ed il quartiere della Venezia Nuova, il Palazzo Huigens e il Palazzo delle Colonne di Marmo. Esempi di architettura neoclassica sono invece il Teatro San Marco (1806), la Chiesa del Soccorso (la più grande di Livorno), i Bagnetti della Puzzolente, la Stazione di Livorno San Marco, il Palazzo Maurogordato ed il Cisternone. Infine le opere Liberty del XX secolo come lo Stabilimento Termale Acque della Salute, la Palazzina Vichi, il Grand Hotel Corallo, il Mercato delle Vettovaglie.
E siamo giunti all'epilogo, ma ci rendiamo conto di non aver nominato la Terrazza Mascagni ad esempio, uno dei luoghi più eleganti e sinceramente suggestivi di Livorno, Piazza Grande, la Chiesa di Santa Caterina da Siena, la Chiesa di San Ferdinando ed il Teatro Goldoni... Sarete costretti a convenire con noi adesso, quei Maledetti Toscani, che Livorno sia tutt'altro che soltanto “un porto”, ma piuttosto una diversa città d'arte, ricca, affascinante, multietnica e ANCORA tutta da scoprire... Ma soprattutto: respirare.






Livorno é um dos mais importantes portos italianos, tanto em termos de turismo; Embora inclui remotas épocas históricas, é tida como a mais jovem cidade da Toscana, devido aos atentados maciços que infelizmente devastaram durante a segunda guerra mundial. Desenvolvido desde o final do século XVI, a mando dos Medici é conhecida por ser o berço de Giovanni Fattori, Amedeo Modigliani e Pietro Mascagni e por ser um destino turístico de fama internacional até os primeiros anos do 900.6 +
Apesar da destruição grave sofrida, Livorno certamente perdeu seu encanto, na verdade... Alguns dizem que se destaca de outras cidades da Toscana para alguma magia decadente. Restaram os templos, igrejas e cemitérios de diferentes confissões religiosas, símbolo de uma perfeita combinação de diferentes raças e populações, que, sem dúvida, influenciaram a cultura da cidade; la Torre del Marzocco, a antiga fortaleza, a vala, a fortaleza nova, o Palácio Mediceo e da Catedral. De gosto de ultimo barroco, desenvolvido no século XVIII, ainda hoje o santuário de Montenero e o edificio de colunas de mármore, Palazzo Huigens e Venezia Nuova. São exemplos da arquitetura neoclássica do Teatro San Marco (1806), a Igreja de Soccorso (o maior em Livorno), o banho de cheiro sulforoso, a Estação de trem San Marco , o Palácio de Maurogordato e o Cisternone. Finalmente as obras do século XX Art Nouveau como as águas do spa de saúde, Palazzina Vichi, Grand Hotel Corallo, o mercado de alimentos.

E chegamos ao fim, mas percebemos ainda não nomeado la Terrazza Mascagni por exemplo, um dos mais elegantes e genuinamente sugestivo de Livorno, a Piazza Grande, a Igreja de Santa Caterina da Siena, Chiesa di San Ferdinando ed Teatro Goldoni... Você será forçado a concordar com a gente agora, aqueles  amaldiçoados toscanos, Livorno é nada, mas apenas "um refúgio", mas prefiro uma cidade diferente de arte, rica, charmosa, multi-étnica e ainda a ser descoberta... Mas acima de tudo: respirar-la.



CALA VIOLINA



La spiaggia di Cala Violina è forse la baia più bella di tutta la Toscana, chi c'è stato non si è di certo stupito quando nel 2004 e nel 2005 questo piccolo grande gioiello del Mar Tirreno è stato premiato da Legambiente come una delle 11 spiagge più belle dell'intera penisola italiana. La spiaggia deve il proprio nome alla particolare natura della sabbia bianca e finissima che la contraddistingue, così particolare da riprodurre una sorta di “suono di violino” quando vi si cammina sopra a piedi scalzi; chiusa tra due promontori ricoperti di macchia mediterranea, Cala Violina è inoltre nota per le sue acque trasparenti e i fondali di rara bellezza, formati da banchi di Posidonia Oceanica e massi di arenaria, tra i quali si possono incontrare pesci di ogni dimensione. La spiaggia di Cala Violina si trova nel cuore della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino in provincia di Grosseto, le Bandite sono un complesso forestale di grandi dimensioni tra Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino e Follonica.
Se state trascorrendo le vostre vacanze in Toscana e oltre che del mare siete appassionati di trekking e di mountain bike, potete raggiungere Cala Violina seguendo il sentiero delle Costiere, al quale si può accedere solo a piedi, in bicicletta o a cavallo. Il sentiero raggiunge cale rocciose d'indiscutibile splendore e si sviluppa lungo la costa. Essendo pianeggiante e di facile percorrenza vi potrete godere in totale relax  spettacolari vedute sulla baia di Follonica, il promontorio di Piombino, l'Isola d'Elba, l'Isola di Cerboli, Montecristo, la penisola di Punta Ala e le montagne della Corsica. 


A praia de Cala Violina é talvez a mais bela Baía da Toscana, que certamente não era de se surpreender quando, em 2004 e em 2005 esta pequena jóia grande no mar Tirreno foi premiada pela Legambiente 11 como uma das mais belas praias em toda a península italiana. A praia deve o seu nome à natureza particular de areia branca que distingue, tão determinado a jogar um tipo de som de violino "quando você andar descalço. fechado entre dois penhascos cobertos com marcas mediterraneas, Cala Violina também é conhecido por suas águas transparentes e os fundos marinhos de rara beleza, treinado pelos bancos dos pedregulhos Posidonia Oceanica e arenito, entre os quais você pode encontrar peixes de todos os tamanhos. A praia de Cala Violina situa-se no coração da reserva natural de Scarlino reservas na província de Grosseto, o banido são uma grande floresta complexa entre Castiglione della Pescaia, Follonica e Scarlino, Gavorrano.


Se você está gastando suas férias na Toscana e além do mar você é apreciador de trekking e mountain bike, pode chegar Cala Violina , que pode ser acessado a pé, de bicicleta ou a cavalo. A trilha atinge as enseadas rochosas de brilhantismo inquestionável  e se desenvolve ao longo da costa. Sendo simples e fácil de montar-te pode desfrutar de total relaxamento e vistas espectaculares sobre a Baía de Follonica, o promontório de Piombino, ilha de Elba, ilha de Cerboli, Montecristo, a Península de Punta Ala e nas montanhas da Córsega.