domenica 17 agosto 2014
mercoledì 6 agosto 2014
SAGRA DEL CINGHIALE
Per gli amanti dei sapori più classici, a Borgo San Lorenzo al Foro Boario dal 23 agosto al 1 settembre si tiene la Sagra del Cinghiale, uno dei piatti forti della Toscana, con un menù che farà la gioia dei carnivori, dove non mancheranno oltre alla carne alla brace anche i tortelli del Mugello e le pappardelle al ragù.
martedì 8 luglio 2014
MUOVERSI IN TOSCANA
La Toscana è una regione di medie dimensioni, che può essere facilmente attraversata in poche ore. La difficoltà nello spostarsi da un luogo ad un altro dipende essenzialmente dalla destinazione scelta. E' infatti piuttosto facile muoversi verso le città più grandi, ma non altrettanto verso i paesi più piccoli, che sono spesso raggiungibili solo in macchina o con autobus dagli orari non sempre molto comodi. A parte le strade principali ed autostrade che attraversano la Toscana (come l' A1, A11, A12), la maggior parte delle strade sono statali o provinciali, generalmente con una sola corsia per direzione. I paesaggi collinari della Toscana sono molto suggestivi da percorrere in auto, ma richiedono una guida attenta e non frettolosa per i vari saliscendi e curve delle strade.
Detto questo, se avete intenzione di visitare solo le principali città della Toscana, il modo migliore per muoversi è in treno: le stazioni si trovano in genere nel centro delle città e si evitano in questo modo tutte le preoccupazioni legate al parcheggio. Considerando anche i prezzi della benzina, viaggiare in treno può essere anche più vantaggioso economicamente.
Se avete deciso di non spostarvi in auto e desiderate visitare piccoli borghi e paesi non raggiungibili in treno, assicuratevi di controllare per tempo gli orari degli autobus. Ad esempio il borgo medievale di San Gimignano, uno dei più belli della Toscana, è ben raggiungibile in auto, ma se si vogliono utilizzare altri mezzi di trasporto, è solo possibile prendere un treno (o bus) fino a Poggibonsi e da lì un autobus per San Gimignano (che dista circa 13 km, ovvero circa 20 minuti di bus).
10 CASTELLA: LA SVIZZERA TOSCANA.
A pochi passi dal famoso paesino di Collodi, dove tutt’oggi Pinocchio incanta ed ammalia grandi e piccini con le sue bugie, si erge un’area di montagna, meglio conosciuta come Svizzera pesciatina (per il nome della cittadina che si trova ai suoi piedi, Pescia). Si tratta di una zona che può essere definita tra collinare e montuosa, di cui fanno parte le cosiddette 10 Castella, ovvero 10 paesini tutti costruiti con quella pietra serena che fece la loro fortuna durante il periodo medievale. Vi state chiedendo quali siano queste 10 Castella? Beh, continuate a leggere e lo scoprirete!
Non credo che molti siano a conoscenza di questa ‘Svizzera secondaria’, se così la vogliamo chiamare, ma potete star certi che l’appellativo assegnato a quest’area della Valleriana porta con sè le sue buone motivazioni. Un’unica verde vallata si estende sotto gli occhi increduli di chi ammira un paesaggio che, per i suoi colori, per la sua vegetazione e per gli scorci mozzafiato, ricorda i panorami alpini qualche chilometro più a nord. A volte, infatti, mi chiedo perchè debba chiamarsi Svizzera, un luogo che sì, ne ricorda la natura generosa e rigogliosa, ma che si trova in Toscana, e che della Toscana conserva cultura e tradizioni (non provate a chiamare ‘svizzeri’ gli abitanti di questi paesi, vi risponderebbero in un modo che è bene tralasciare in questo contesto!).
L’appellativo, in realtà, le fu assegnato da Jean Charles Sismondi, storico, economista e scrittore di Ginevra di origini italiane, innamoratosi di questi luoghi che tanto gli ricordavano la sua amata patria, dove si stabilì dopo molti viaggi in Europa.
Non credo che molti siano a conoscenza di questa ‘Svizzera secondaria’, se così la vogliamo chiamare, ma potete star certi che l’appellativo assegnato a quest’area della Valleriana porta con sè le sue buone motivazioni. Un’unica verde vallata si estende sotto gli occhi increduli di chi ammira un paesaggio che, per i suoi colori, per la sua vegetazione e per gli scorci mozzafiato, ricorda i panorami alpini qualche chilometro più a nord. A volte, infatti, mi chiedo perchè debba chiamarsi Svizzera, un luogo che sì, ne ricorda la natura generosa e rigogliosa, ma che si trova in Toscana, e che della Toscana conserva cultura e tradizioni (non provate a chiamare ‘svizzeri’ gli abitanti di questi paesi, vi risponderebbero in un modo che è bene tralasciare in questo contesto!).
L’appellativo, in realtà, le fu assegnato da Jean Charles Sismondi, storico, economista e scrittore di Ginevra di origini italiane, innamoratosi di questi luoghi che tanto gli ricordavano la sua amata patria, dove si stabilì dopo molti viaggi in Europa.
ITINERARIO NEL CHIANTI
La zona del Chianti offre innumerevoli possibilità ai suoi visitatori. Borghi medievali, castelli e dimore rinascimentali, sparsi in tutto il territorio da Firenze a Siena. Sapori antichi, piatti e prodotti tipici di una terra antica da provare degustando un buon bicchiere di Chianti.
TERME IN TOSCANA
La Toscana è come il Paese delle Meraviglie di Alice: non si stanca mai di sorprendere le persone, siano essi turisti o abitanti da sempre. Le località termali sono la meta invernale preferita di chi desidera, nonostante la stagione, godere delle bellezze artistiche e paesaggistiche della Toscana. E dunque cosa state aspettando? Organizzate il vostro viaggio alla scoperta di questo aspetto salutare della nostra splendida Toscana.
lunedì 7 luglio 2014
martedì 20 maggio 2014
giovedì 27 marzo 2014
PIAZZA DELLA SIGNORIA....FIRENZE
Piazza della Signoria è stata al centro della vita politica di Firenze fin dal XIV secolo. La Piazza ha visto realizzarsi importanti eventi storici e grandi trionfi, come il ritorno dei Medici nel 1530. Nel 1497 fu qui organizzato il Falò delle Vanità promosso dal frate domenicano Girolamo Savonarola, che fece bruciare nella piazza migliaia di oggetti da lui ritenuti "peccaminosi", tra cui libri e dipinti. Solo un anno più tardi il Savonarola fu accusato di eresia e fu bruciato sul rogo nella stessa Piazza della Signoria, come ci ricorda una targa in marmo posizionata di fronte alla fontana del Nettuno.
Le famose sculture collocate in Piazza della Signoria hanno riferimenti alle vicende politiche di Firenze, con qualche contrasto. Il David (l'originale si trova alla Galleria dell' Accademia) fu realizzato da Michelangelo e posizionato di fronte a Palazzo Vecchio a simboleggiare il potere della Repubblica fiorentina in contrasto con la tirannia dei Medici. Ercole e Caco (1534) di Bandinelli simboleggia invece il potere fisico della famiglia. Il Nettuno (1575) di Ammannati ricorda le ambizioni marittime dei Medici, mentre la statua equestre del Duca Cosimo I (1595) del Giambologna è un elegante ritratto di un grande uomo, che riuscì a portare tutta la Toscana sotto il potere militare dei Medici.
La bella Loggia dei Lanzi è una piccola galleria all' aperto, disegnata dall' Orcagna nel 1376, con archi che richiamano molto il classicismo Rinascimentale. Tra le opere poste sotto la Loggia si possono ammirare il Ratto delle Sabine del Giambologna e la statua del Perseo con la testa di Medusa, opera del Cellini (1554), un monito per coloro che si mettono contro i Medici (Medusa rappresenta la repubblica).
As famosas esculturas colocadas na Piazza della Signoria são referências aos acontecimentos políticos em Florença, com algum contraste. David (o original esta na Galleria dell'Accademia) foi criado por Michelangelo e colocado na frente do Palazzo Vecchio para simbolizar o poder da República de Florença, em oposição a tirania dos Medici. Hércules e Caco (1534) de Bandinelli simboliza o poder físico da família. O Netuno(1575) de Ammannati lembra ambições maritimas dos Medici, enquanto a estátua equestre de Duca Cosimo I (1595) por Giambologna é um elegante retrato de um grande homem, que conseguiu trazer a Toscana toda sob o poder militar dos Medici.
A bela Loggia dei Lanzi é uma pequena galeria ao ar livre, desenhada por Orcagna em 1376, com arcadas reminiscentes do classicismo renascentista. Entre as obras sob a loja pode ver il Ratto delle Sabine por Giambologna e a estátua de Perseu com a cabeça de Medusa, obra de Cellini (1554), um aviso para aqueles que se opõem aos Medici (Medusa representa a República).
PONTE VECCHIO...FIRENZE
Costruito vicino ad un attraversamento di epoca romana, il Ponte Vecchio fu fino al 1218 l'unico ponte che attraversava l' Arno a Firenze. Il ponte, come lo si vede attualmente, fu costruto nel 1345 dopo che una violenta alluvione aveva distrutto il precedente.
Durante la Seconda Guerra Mondiale le truppe tedesche distrussero tutti i ponti di Firenze, eccetto questo. Tuttavia bloccarono l'accesso al ponte distruggendo le due costruzioni medievali ai suoi lati.
Chi visita Firenze non può perdersi una passeggiata serale su Ponte Vecchio. Di notte infatti, quando le porte in legno delle botteghe si chiudono facendole sembrare quasi dei forzieri, l' atmosfera sul Ponte diventa ancora più suggestiva e romantica e non può davvero essere persa!
Construído proximo ao período romano, a 'Ponte Velha' foi até 1218 a única ponte que atravessava o Rio Arno, em Florença. A ponte, como ela é vista hoje, foi construída em 1345, após uma violenta inundação tinha destruído a anterior.
Durante a segunda guerra mundial, tropas alemãs destruiram todas as pontes de Florença, exceto esta. No entanto bloquearam o acesso para a ponte e destruiram as 2 construções medievais de seus lados.
Quem visita Florença não pode deixar de fazer um passeio na "Ponte Vecchio". À noite, quando as portas de madeira das lojas estão fechadas, tornando-os parecer quase os cofres, a atmosfera no convés se torna ainda mais charmoso e romântico e realmente não pode ser perdida!
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